I Fondamenti : I suoi Modelli

"La Collettività Laica Equa", I Fondamenti : I suoi Modelli !

 

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C ollettività

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"I FONDAMENTI"


UN MODELLO SOCIALE ALTERNO

PER CHE COSA FARE ?

QUALI SONO I FONDAMENTI ?


QUALE SONO DUNQUE I MODELLI ATTUALI ?


IL MODELLO FILOSOFICO !

Ingloba tutti i campi del pensiero speculativo. Stabilisce delle discipline autonome nei differenti settori della conoscenza.

È all'origine di tutti i modelli dell'organizzazione della Società Umana. È anche probabile che ne mostri così i suoi limiti.


IL MODELLO POLITICO !

È l'organizzazione del Potere degli Stati, fondando così la Sovranità dei Paesi sul loro Territorio.

Determina l'ideologia ed il concetto di Nazione, senza giustificarli pienamente.

Il fondamento della società stabilita su questo modello è sottomesso all'influenza delle Dottrine che l'hanno determinato e dal Potere dei Gruppi che l'hanno istituito. È ciò che si chiama Democrazia, Totalitarismo, Nazionalismo, Capitalismo, Socialismo, Comunismo, con tutte le loro imperfezioni.


IL MODELLO RELIGIOSO !

Sarebbe apparso fin dalla preistoria ed avrebbe gettato le basi di una vita di gruppo tra gli individui, creando così una comunità che ha elaborato lentamente, durante i millenni, i suoi Riti, i suoi Costumi, i suoi Codici, i suoi Miti ed i suoi Dogmi. Queste Comunità sono all'origine dei Politeismi, disgraziati precursori dei Monoteismi attuali, rarefatti, ambiziosi ed influenti.  Certe di queste comunità sono diventati istituzionali. Influenzano gli orientamenti della società umana e spesso l'organizzano.  Quattro religioni importanti che raggruppano molti adepti talvolta rimangono,  questo è :

Il Cristianesimo:  1,7 miliardo 

L'islam : 1 miliardo 

Il Buddismo:  350 milioni 

Il Giudaismo:    15 milioni

di cui l'influenza condivisa non è in rapporto diretto col numero di adepti;

I loro orientamenti talvolta differenti, addirittura oppositore, sottendono l'azione di un gran numero di società umane che li hanno accolti o ai quali si li è imposti.


Si tratta, in realtà di un sistema di credenze e di pratiche, fondate sulla relazione ad un essere supremo con spesso un riferimento ad un legame tra un mondo Fisico ed un mondo Spirituale.

IL MODELLO ECONOMICO !

Paradossalmente, il modello economico riposa su dei Valori Soggettivi. Le sue norme possono essere indipendenti pure essendo tributari di variabili Congiunturali, Sociali, Tecniche, Geografici e Meteorologici.

Perciò le loro previsioni sono sottomesse a differenti cambiamenti alle quali sono associate ed alle loro interdipendenze.  L'estrema complessità di queste norme può finire agli errori ed alla loro propagazione, ciò che spiega che le previsioni macroeconomiche siano tanto aleatorie, a campo, mezzo o a lungo termine, malgrado l'efficacia, al tempo zero, di valutazioni statistiche ed analitiche.

Il dinamismo economico
 è tributario delle Risorse, dei Costi di sfruttamento e della Concorrenza, ma innanzitutto soffre dell'esistenza dei Monopoli.

IL MODELLO SCIENTIFICO : Prima Parte

LA SUA INCOERENZA !

La scienza non trattiene per reale che ciò che può modelizzare e verificare. È tuttavia un insieme coerente di constatazioni, confermati, annullati o dalle Esperienze, permettendo così di identificare le Leggi ed i Principi Essenziali (di cui i termini possono essere ahimè talvolta ambigui). Ma non è Esauriente, continua a Cercare.

Non è un modello sociale di riferimento! Non ha autonomia. La sua funzione è tributaria delle scelte determinate dalle Autorità o i Gruppi di interessi che 
l'utilizzano.

Tuttavia, il suo modello di Sistematizzazione della conoscenza e dell'organizzazione, è più vecchio di quello degli altri modelli. Era là, dadi l'origine dell'umanità e del suo posizionamento tra le altre specie viventi.

Stabilisce continuamente delle Teorie che si ingegna poi a collegare tra esse, per trovare una spiegazione Razionale tra l'origine Umana e le sue Relazioni con l'universo dell'infinitamente grande all'infinitamente piccolo e reciprocamente.

Tuttavia, il suo compito è esponenziale e verosimilmente, anche infinita. Unica, un'interdipendenza delle interdisciplinarità può diventare ammissibile.

La sua ricerca fondamentale appare tuttavia, indiscutibilmente più credibile delle Credenze Dogmatiche, ammesse, indiscutabilmente, fino là! Converrebbe stabilire un Potere della conoscenza, malgrado i valori aleatori concernente le predizioni delle sue teorie, non confirmando ad un istante, purché non siano delle speculazioni.


Così, il modello cosmologico che descrive il momento della nascita dell'universo, per un'esplosione iniziale e poi della sua evoluzione espansionista appare il più in accordo con le osservazioni della sua struttura attuale.


IL MODELLO SCIENTIFICO : Seconda Parte


LA SPECIE UMANA !


Ne va anche per l'evoluzione delle Specie. L'organizzazione del mondo vivente, sul nostro Pianeta, si invalsa su una continuità nell'organizzazione più semplice fino a più complesso, in una selezione naturale per i meccanismi dell'ambiente naturale e delle facoltà di adattamento, con tutti gli sconvolgimenti metabolici appropriati.

È, tuttavia una previsione a 
prendere in considerazione, è quella, molto prossima, alla scala Universale, dell'estinzione della specie umana, ma non solamente che lei.


Perché la Specie Umana 

È una Varietà Animale 

Precaria
















 

Una Collettività di scambi.
Una Organizzazione Indipendente 

Una Rete di Solidarietà Collettiva.

 

La Carta 

(La Charte) 

coordina 

l'accostamento 

della Chiave

"La Clé"

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L'evoluzione della specie umana si sarebbe realizzata a partire da una di questi tre rami genealogici del vivente
Si concreta per un ramoscello, tra le altre specie animali e vegetali, (nel dettaglio di questa rappresentazione).

 

Le sorgenti della vita :


Le molecole "prébiotiche ", 

(uscite delle molecole inerti) 


Le diverse varietà di virus 



Le specie evolute, vegetali ed Animali

1
 

 
2
 

3

La sua esistenza, espansionista che potrebbe essere in aggiornamento, è legata alla continuità delle altre specie. La sua azione sull'ambiente naturale potrebbe trascinare una rottura nella catena evolutiva di cui la conseguenza sarebbe una rottura della catena alimentare !

Le ripercussioni potrebbero essere una reazione in catena incontrollabile con le estinzioni di specie in cascata ed il suo corollario l'estinzione della Specie Umana !


RISORSE ECONOMICHE : prima parte


UNA RIPARTITA SENZA EQUITÀ


PER UN POTERE CENTRALE ALLE STRUTTURE.
Filosofica, Politica, Religiosa, Economica,

 Informativa, Medica, Educativa, Militare.  


Concernente

un poco più di 60 milioni di amministrati in Francia, per esempio.

LA RIPARTIZIONE DELLE RISORSE ?

La ripartizione attuale delle ricchezze e delle risorse economiche realizzate dall'attività umana non è equa, la sua struttura che è « hypergéométrique ». Ciò significa che è di tipo esponenziale inverto rispetto al numero di individui e delle risorse di ciascuno. Così, più la ricchezza aumenta, più
 la percentuale di Persone a beneficiarne diminuisca. 

Secondo le ultime statistiche, il 0,2% della popolazione si ripartiscono l'essenziale delle ricchezze prodotte, con un contingentamento del 10% che si concede il 46% dei profitti. Per questa ragione, il 50% della popolazione, più debole economicamente, possiede solamente il 7% dell'insieme delle ricchezze.

Ne risulta, perciò che solamente il 15% della massa monetaria, attualmente creata, è utilizzata per gli scambi quotidiani tra le persone. Il resto, cioe il 85%, è immobilizzato in capitali bloccati.


LE RISORSE ECONOMICHE : seconda parte


LA STUTTURA SOCIALE ATTUALE ?


UNA RIPARTITA ANCHE SENZA EQUITÀ


La struttura sociale attuale, è stabilita sui monopoli economici. Il caso, la fortuna o soprattutto la sfortuna pone delle Persone nelle situazioni di vita senza comune misura con la logica delle Società Umane normalmente organizzate. Il " Monopoly " ne dimostra i meccanismi di un modo ludique, mentre la vita nella nostra Società non è un gioco.

Difatti, l'organizzazione sociale non è concepita per trattare le  situazioni particolari. Ad una delle estremità del modello o all'altro, non sappiamo amministrare ciò che è fuori dal comune. 


È evidente che l'opulenza è più facile a gestire della precarietà di cui le forme molteplici, rende ancora meno fortunati più vulnerabili, sviluppando una miseria sociale ed economica che appare più preoccupante.

Perche rélizzare  un nuovo modello sociale ?

CHE COSA È 
LA COLLETTIVITÀ LAICA EQUA ?


UNA RETE DI AIUTO E DI SOLIDARIETA !


QUALE PUÒ ESSERE IL SUO RUOLO ?

Ha per ambizione di aiutare a costruire un modello sociale alterno e complementare, senza non prendere in conto la ricchezza individuale e senza utilizzare la moneta per effettuare gli Scambi di Beni e di Servizi,  tra le Persone.

Sono su queste basi, di una struttura a realizzare che ciascuno può così portare il suo contributo per organizzare l'insieme.

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